La sostenibile leggerezza del piffero

girafinpagtavolozza
E’ diventato così leggero che non lo sentono più neanche le sorelle che l’hanno sopportato per tanti decenni! Camminare non importunati da assillanti richieste di adesione, anche solo per la vista di ogni manzo è veramente una liberazione! Lo è anche dalla pazza idea di dar soldi al farmacista in cambio fallocratici argani. Ora che sto nella fase di chi ha capito che non lo sente quasi quasi più (lo fa ogni moltissimo) perchè si è tacitata ogni motivazione, (non perché non so dove sia andato a finire al mattino quando lo cerco per le uretrali funzioni) mi sento pure rincuorato. Mi deprimeva l’idea di sentire ancora il desiderio di strapazzarlo. Con chi, poi? Con vecchiaie compiacenti e quasi mai stimolanti se non per l’aiuto di un qualche artificiato cupido, ora virtuale vista la pensione? A suo tempo sono stato fruitore di quei mutui soccorsi per età claudicanti, ma ora, da nudo, non saprei reggere il loro sguardo; e difendermi da quello indossando mimetizzanti camicioni, o camerali spegnimenti di luce, oltre che me, farebbe ridere anche il bigoncio! No, chi ha dato a dato e chi ha avuto ha avuto. Il suono del piffero incanti ora quelli che ancora lo sentono: la vita continua ad averne bisogno.

manofronte