Sogni d’oro, “normali”.

Girovagando in bicicletta ho ricevuto due rapporti di empatia da due “diversi” da me. Un srlanka e un tunisino. Il primo, in bilico fra il cadere ed il vomitare. Il secondo, un possibile spaccia. Se era sesso quello che cercavo, non avevo che da fermare i pedali. Mi domando perché una parte dell’Omosessualità gravita il suo senso sessuale (ed è gravitata) in quegli ambienti mentali. Perché ne è la sedotta – seduttrice? Ho avuto modo di dire che vi è Omosessualità, e Omosensibilità. La prima configura una data personalità. La seconda, una data accoglienza verso una data virilità. C’è chi vive le cose. C’è chi le confonde. C’è chi si rovina la vita per aver confuso le cose. I primi, (gli omosensibili) diventano tendenti a… I secondi e i terzi, dominio o dominati messi in fondo al bidone sociale. Nel vissuto dei primi c’è chi ha innestato idee di errore. Il vissuto dei secondi e dei terzi, diventa dominio di chi ha innestato idee di malattia e/o di peccato. Abbiamo, così, delle sessualità schizofreniche, dei malati da infelicità, e dei variamente delinquenti, giusto per sostenere una apparente “virilità”. Sogni d’oro, “normali”.
Datata Novembre 2006

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