Lettera aperta a Cristo

Caro Amico: fratello non oso anche se per Natura siamo della stessa pasta. Recenti ricerche stanno dicendo che, storicamente, sei come un profilo di un Social dove tutti possono dire di essere di tutto. Come non bastasse, la Barca che hai dato a Pietro pare un vecchio diesel da tanto spande fumi! Il tutto, perché gli altri fanno miracoli, e Tu, fatti quelli, nisba! Sono sicuro che hai deciso di non farne più perché non dipendessero da Te ma dal Padre. Non hai tenuto in conto, però, che la nostra povertà di fede ci rende nudi come quel tale trovato lungo la strada da un certo Samaritano. In quella situazione, anche un solo Tuo miracoloso straccetto potrebbe coprire i nostri fede_li inverni! D’altra parte, forse neanche Tu potevi immaginare che i Figli del Padre come Ci hai nominato potessero diventare un popolo di straccioni! Quello che non hai capito Tu, l’ha ben capito il tuo vicariato! Così, non potendo contare più sui Tuoi straccetti, ha aperto il Mercato dei miracoli ad altre botteghe: sante, per carità, ma, botteghe!
Datata Novembre 2006

manofronte