Lo vedo sul davanzale di una casa

L’avevo conosciuto qualche tempo prima. Ci aveva uniti una reciproca malìa. Ogni tanto ci si vedeva. Ci si salutava. Sta parlando al cell. E’ in calzoncini. Aderenti. Tanto aderenti. Quasi superflui. Questione di un giro di pedali e non lo vedo più. Non con gli occhi. Potrei dirvene ogni linea. Se potessi farvele scorrere con le dita, vi commuovereste. Anche la bellezza può essere un pianto. Non da tutti. Non per tutti. Prassitele, forse.

Datata Maggio 2007

manofronte

 

 

 

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