Lancio dei sassi

dai cavalcavia delle autostrade

Immaturità culturale è separazione dalla culturale realtà. La lontananza dalla realtà separa la realtà propria da quella collettiva. In mezzo, il vuoto da mancate alleanze di vita con vita. Lanciano sassi perché ignorati anche dalla vita, o perchè ignorano la vita? Ipotesi sia, i lanciatori di sassi dai ponti delle autostrade, lo sono perché nel riempirsi di quanto li potenzia hanno mancato di verità, o perché abbiamo mancato nel riempirli di verità? Comunque sia la causa, si può anche pensarli con l’intento di fermare ciò che superandoli, in loro dimostra la superabilità, e quindi, dell’inesistenza? Ipotesi sia: getto sassi quandi sono tanto quanto mi provo  di essere, per degli occasionali sotto_posti,  un sovrano destino? I delitti dei cavalcavia, allora, potrebbero connotarsi di infantile dispetto, vendetta, ma anche dei sensi di  fallimento di quanti non riescono ad uscire dalle celle che si sono creati. O che gli abbiamo creato? Nella seconda ipotesi, prima che delinquenti li penso abitanti della riserva mentale che contiene gli scipiti. Da quella arida riserva dei senza sale, si esce solo avendo il coraggio che ci vuole per affrontare i propri passi. C’é l’avranno? Se lo permetteranno? Glielo permetteremo? Non so. Quello che so é che la vita paga anche il sabato, e che l’autore e/o gli autori delle sassate hanno solo cominciato a chiedergli la giusta mercede.

calamaio